Menu Principale

Tutte le migliori notizie sulla finanza e sui prestiti

Serra D'Aiello. Meglio nazisti che disoccupati. PDF Stampa E-mail
Scritto da Blogosfere Economia e Finanza   
Sabato 06 Febbraio 2010 17:03

psichiatria1.jpg

Qualche giorno fa, a proposito del petrolchimico di Gela, ricordavo quell'orribile slogan "meglio morti che disoccupati", lanciato dagli operai rimasti a casa quando l'impianto fu chiuso causa tumori.

Ho detto qualche volta come la penso riguardo alla mistica del posto di lavoro. Ad esempio qui: Il disoccupato è stato finora persona invisibile, che striscilungamente i muri oppresso dalla propria vergogna e dal proprio senso di colpa. Nulla come la disoccupazione è stato causa di depressioni, ansie, persino tentati suicidi.

Il terrore di restare senza lavoro, terrore che va molto aldilà del problema di pagare l'locazione e le bollette (lo dico per esperienza personale e ripetuta), conduce le persone a scelte dissennate e prive di qualsiasi raziocinio. L'operaio che preferisce morire di tumore al rimanere disoccupato ne è un chiaro esempio: che ci fai col posto di lavoro, quando sei morto? "Lo faccio per la famiglia", è in genere la risposta, come se un figlio preferisca un padre sottoterra al mangiare pane e cipolla.

Così, man mano che la crisi si acuisce, vedremo sempre più scelte dissennate e persino crudeli, pur di non rimanere a terra. Come lopzionale che hanno fatto gli popolazione di Serra D'Aiello:

Quasi il doppio il numero dei dipendenti: padri, madri, figli assunti in blocco. Quasi tutti a Serra d'Aiello avevano almeno uno o due parenti che lavoravano nella clinica. Senza specializzazioni mediche nella quasi totalità dei casi. Era la Fiat di Serra d'Aiello, il posto dove tutti trovavano lavoro. 

Ne avrete sentito parlare, della "clinica degli orrori". Quasi DUEMILA dipendenti, in una clinica per malati di mente che vivevano tra epidemie di scabbia e pidocchi, lesioni personali, botte, abbandono. Fino ad arrivare alle sparizioni nel nulla, decine di degenti scomparsi, e non si sa se per nascondere omicidi e morti sospette o perfino per traffico d'organi.

Un intero paese complice dell'andazzo di questo manicomio a gestione regionale, un intero territorio attaccato a succhiare il sangue di vittime innocenti. Nessuno ha parlato, nessuno si è sognato di denunciare. Perché? Perché "avevano paura"? Si, ma non al punto di rifiutare il posto fisso a torturare disabili; oppure, tale era l'attaccamento a quei miseri quattro euro da chiudere occhi e orecchie, da far finta di non sapere, da tirare avanti complici di un orrore senza fine perché "dobbiamo pur pagare l'locazione, pensare alla famiglia".

In fin dei conti, la pensiamo tutti così ormai. C'è la crisi, il lavoro è sopra ogni cosa, meglio morti che disoccupati. Meglio nazisti, che disoccupati.

 

Fonte: Serra D'Aiello. Meglio nazisti che disoccupati.

 
Promozione Unione Europea: cercasi creativi per il logo! PDF Stampa E-mail
Scritto da Blogosfere Economia e Finanza   
Domenica 07 Febbraio 2010 08:00
crealogo.jpg

L'anno europeo della creatività e dell'innovazione si è appena concluso eppure sembra che Bruxelles abbia molto da imparare in fatto di immaginazione, soprattutto se applicata alla comunicazione, scrive Paola Guarnieri su Ueb. È noto infatti che nel presentarsi al resto del mondo le istituzioni europee non sono mai riuscite a sfoggiare grandi doti promozionali.

È ora di rimettersi ai creativi di professione. Per questo la Commissione europea ha lanciato un concorso tra gli studenti europei di grafica con l'obiettivo di introdurre a luglio un nuovo marchio obbligatorio per tutti i prodotti biologici preconfezionati nell'Unione europea. L'iniziativa parte dalla Direzione generale dell'coltivazione, ma rivela un "deficit iconografico" quasi strutturale delle istituzioni dell'Unione.

Continua a leggere su Ueb.

Fonte: Promozione Unione Europea: cercasi creativi per il logo!

 
Navigare "in incognito" con Internet Explorer PDF Stampa E-mail
Scritto da Blogosfere Economia e Finanza   
Lunedì 08 Febbraio 2010 11:01
4_2.jpg

Tutti i maggiori produttori di browser hanno cominciato a integrare nel loro software la possibilità di navigare "in incognito".

Questo significa che nella sessione di navigazione effettuate in questa modalità non vengono memorizzati i cookies, la cronologia è sospesa, così come non vengono salvate altre informazioni sensibili come i dati salvati nei moduli, l'elenco degli ultimi file scaricati, il nome utente e la password utilizzati per entrare a un qualche sito.

Anche l'ultima versione di Internet Explorer, la 8, comprende la funzione di navigazione anonima, chiamata "InPrivate Browsing".

Ecco come attivarla.

Continua a leggere Navigare "in incognito" con Internet Explorer...

 
Audiweb pubblica i dati di audience online del mese di dicembre 2009 PDF Stampa E-mail
Scritto da Blogosfere Economia e Finanza   
Lunedì 08 Febbraio 2010 09:30
logo_audiweb00900.jpg

Audiweb pubblica i dati del mese di dicembre 2009 di AW Database, il nastro di pianificazione che contiene i dati elementari di navigazione del panel disaggregati a livello individuale e offre la stima dell'utilizzo di internet da casa, ufficio e dai luoghi pubblici di accesso.  

Nel mese di dicembre 2009 risultano 31,5 milioni gli utenti che hanno accesso a internet, 22,3 milioni gli utenti attivi nel mese, 10,4 milioni gli utenti attivi nel giorno medio, per 1 ora e 37 minuti di tempo speso e 174 pagine viste per persona nel giorno medio. 

Fonte: Audiweb pubblica i dati di audience online del mese di dicembre 2009

 
Sos Racket addio: chi combatterà l'usura al momento? PDF Stampa E-mail
Scritto da Blogosfere Economia e Finanza   
Lunedì 08 Febbraio 2010 12:16
sosracket.jpg

Dopo 13 anni di attività e denunce che hanno portato ad inchieste penali, processi ed arresti, l'associazione SOS racket e usura ha deciso di chiudere battenti, scrive Rosario Mastrosimone su Sostenibile.

Non perché racket ed usura siano stati sconfitti, ma perché troppo frequenti e gravi si sono fatte le minacce e le intimidazioni, e pressocché nullo è stato invece il sostegno dello Stato. Di seguito, il comunicato dell'associazione:

"Questa mattina ignoti hanno dato fuoco a Caronno Pertusella ad un furgone di proprietà del presidente dell'Associazione Sos Racket e Usura Frediano Manzi.
A causa di quest'ennesimo episodio il consiglio direttivo ha deciso di sciogliere l'Associazione Sos Racket e Usura. Constatiamo con rammarico che non esistono più le condizioni di serenità e sicurezza con le quali dovremmo operare.

Continua a leggere su Sostenibile.

Fonte: Sos Racket addio: chi combatterà l'usura al momento?

 
<< Inizio < Prec. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 Succ. > Fine >>

Pagina 7 di 516

Powered by Crawlermotori.com.