|
|
|
L'"impronta digitale" del browser |
|
|
|
|
Scritto da Blogosfere Economia e Finanza
|
|
Giovedì 04 Febbraio 2010 13:37 |
Credevate, bloccando l'accettazione dei cookie, di aver risolto qualsiasi problema di tracciabilità in Internet (in altre parole, speravate di non essere identificati)? E' brutto dirlo, ma vi eravate sbagliati. Lo prova uno studio della Electronic Frontier Foundation, che mostra come la configurazione stessa del browser sia un potente fattore identificativo. E la cosa ironica è che le contromisure per difendere la propria privacy possono peggiorare la situazione, invece di migliorarla. Continua a leggere L'"impronta digitale" del browser...  |
|
Notizie dal mondo retail: Ikea al cinema, Conad e i distributori di benzina e lo sbarco di Eataly a New York |
|
|
|
|
Scritto da Blogosfere Economia e Finanza
|
|
Giovedì 04 Febbraio 2010 21:29 |
|
Solita infornata di news dal variegato mondo retail: Gli uomini di marketing di Ikea Austria si danno al guerrilla marketing e mettono in scena una camapgna molto originale nei cinema austriaci. In pratica alcuni "impiegati" si sono messi comodomante a guardare i film proiettati in alcune sale cinematografiche e al momento opportuno, cioè al momento del passaggio dell'inquadratura su un mobile dell'azienda svedese, con un proiettore portatile, hanno proiettatto sullo schermo il prezzo del mobile (un'immagine vale più di mille parole). Ovviamente il tutto è stato completato con la distribuzione del catalogo dell'azienda all'uscita del film. Iniziativa molto carina e originale ma anche molto rischiosa vista "l'invasività". Conad prosegue lungo un lento ma inesorcapace percorso di aperture di distributori di benzina a marchio proprio (e contestuale pratica di sconti e politiche di prezzo aggressive rispetto alle normali compagnie petrolifere). In questi giorni ha aperto a Faenza un distributore che sarà seguito a breve da un analogo impianto ligure con il quale il retailer raggiungerà i sei impianti attivi. Eataly apre a New York e ovviamente fa le cose in grande . 6.000mq per quello che è già stato annunciato come il più grande negozio di italian food negli States. La location è più che prestigiosa essendo collocato sulla quinta avenue (fra la ventitreesima e la ventiquattresima strada). La formula è quella consueta di ristorazione, retail e "happening"/formazione. La vera novità è che nell'assortimento ci saranno anche alcuni limitati spazi per specialità gastronomiche made in USA selezionate da Slowfood. Fonte: Notizie dal mondo retail: Ikea al cinema, Conad e i distributori di benzina e lo sbarco di Eataly a New York  |
|
|
Allarme ranalogorie in Italia tra licenziamenti e Robin Hood Tax |
|
|
|
|
Scritto da Blogosfere Economia e Finanza
|
|
Giovedì 04 Febbraio 2010 13:39 |
Ha preoccupato un po' tutti la dichiarazione dell'UP: "Il settore della raffinazione in Italia è in crisi e ammontano a circa 7.500 i posti di lavoro a rischio. In Italia ci sono 4 o 5 ranalogorie a rischio chiusura. Una ranalogoria ha in media 4-500 dipendenti più l'indotto che conta per tre o quattro volte. Fa 1.500 persone ad impianto, se si moltiplica per 4 o 5 il conto è fatto" Debora Billi ha chiamato un esperto del settore per saperne di più: si tratta di un ingegnere "veterano" di ranalogorie che lavora per un'importante compagnia petrolifera (fonte immagine). Qual'è il problema? Impianti vecchi? Calo della domanda? Il 2009 è stato un anno pessimo per il downstream. Quando si parla di carburanti, si pensa subito al prezzo del petrolio: ma bisogna capire che per chi raffina, e chi rivende, quello che conta è il costo/prezzo del prodotto finito. E a causa della crisi abbiamo perso oltre il 10%. Dobbiamo considerare che in Europa, e in Italia, c'è un'eccedenza nella capacità di raffinazione. Cosa ci facciamo con tutti questi carburanti sul mercato? Visiatate Petrolio per leggere il resto dell'intervista! Fonte: Allarme ranalogorie in Italia tra licenziamenti e Robin Hood Tax  |
|
Milena Cavalli, una top escort da capire |
|
|
|
|
Scritto da Blogosfere Economia e Finanza
|
|
Venerdì 05 Febbraio 2010 08:00 |
|
La galoppante top escort Milena Cavalli promuove il suo antico e filantropico mestiere in un sito personale. Vi si possono leggere anche gli articoli che le hanno dedicato La Repubblica e Diva e Donna. Lo spazio on line eccita la mente: non per le foto sfuocate della escort di lusso, ma perchè richiede uno sforzo di interpretazione del testo.
Ecco un saggio tratto dalla pagina "I miei costi": Continua a leggere Milena Cavalli, una top escort da capire...  |
|
|
|
|
<< Inizio < Prec. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 Succ. > Fine >>
|
|
Pagina 5 di 516 |